Vivo
qui da più di trent’anni,
ho lasciato solchi profondi nella
mia terra,
ho seminato passi in lungo e in largo,
in
pendenza, senza mai vacillare.
Ora
i miei sono respiri nel deserto
tra il rumore assordante delle
anime,
lo sguardo cieco della pace
e battiti senza
ritorno.
Si
vive tra le sbarre
pensando a una colpa,
urlando senza
aprir bocca,
implorando la libertà.
Ora
i miei sono respiri nel deserto
tra il rumore assordante delle
anime,
lo sguardo cieco della pace
e battiti senza
ritorno.
Non
sarò più la stessa
o forse sì.
Non mi siedo più a
pensare,
c’è il mio futuro a non lasciarmi cadere.
Ora
i miei sono respiri nel deserto
tra il rumore assordante delle
anime,
lo sguardo cieco della pace
e battiti senza
ritorno.
Domenica mattina, fuori piove, ho preparato il mio amato caffè e c'è tanta voglia di liberarsi e librarsi in aria. Non respiro nel deserto, ultimamente penso un po' troppo, sì, ma c'è il mio futuro a non lasciarmi cadere.
