domenica 16 aprile 2023

Il successo o le cose che facciamo accadere



Non ho una coppa scintillante e dorata da mostrare né le mani alzate in segno di vittoria oggi. Per ora alzo le braccia soltanto per sgranchirmi tra un impegno e l'altro. Ciò che mostro è una tazza di caffè e lo sguardo verso l'alto nonostante la pioggia. Non ho paura di bagnarmi, significa che sto andando oltre, sto guardando altrove per lavare la mia pelle. 

In questa pausa dal blog sono successe tante cose, mesi intensi a rincorrere il successo, ma non quello quando ti applaudono perché hai raggiunto la vetta, è il successo che stai raccogliendo perché hai insistito nel far accadere un qualcosa, affrontando la paura e mettendoci tutto il proprio corpo per salire quel dannato gradino. 

In questi quattro mesi penso di aver visto ogni tipo di gradino, qualcuno ha abbozzato un sorriso, qualche altro è rimasto indifferente, tanto lo sforzo non sarebbe stato il suo. Ho deciso di provare a rimettermi in gioco, quando non sembravo avere nemmeno una carta da giocare. Io, invece, ho disegnato un mazzo di carte a mio piacimento. 

Ho ripreso a studiare quando le forze erano minime e il tempo anche. Molte volte stavo per gettare la spugna, ma c'era qualcosa dentro di me o io stessa ho chiamato all'appello le mie motivazioni e ho dato loro retta. Ho usato il dolore senza soffocarlo e tirato fuori tutta la fantasia e la creatività. Alla fine di un esame (uno dei tanti) il prof mi ha scritto che non avrei potuto fare più di ciò che ho fatto, che sono stata molto brava e coraggiosa. 

E' importante dire alle persone la sincera e bella verità, quello che è, c'è bisogno di questo. Lo ammetto, non per vantarmi e fare retorica da quattro soldi. Ci vuole davvero tanto coraggio a far succedere le cose. Sapete, vengono a bussare alla porta soltanto se invitate. 

Io ho deciso che voglio incontrare e mostrare la mia nuova pelle, la mia autenticità, per ora sono quasi a metà busto e per arrivare alla punta dei miei capelli, dovrò ancora camminare molto. Farò pause, scriverò, racconterò di me, cercherò nuovi posti e andrò incontro al mio che mi aspetta da un po'. 

Intanto, sorseggiamo questo caffè e aspettiamo questa primavera. 






Nessun commento:

Posta un commento

Quasi due anni: priorità e filosofia

  Non conto i successi e i fallimenti raccolti in quasi due anni dal mio primo passo, dal mio ultimo post sui novanta giorni e la paura. La ...